GLOSTER METEOR, il primo caccia a reazione della RAF

Andiamo alla scoperta del primo aereo con un motore NON ad elica.

Il primo aereo a reazione inglese fu il Meteor che fu anche l'unico aereo a reazione alleato che vide un vero impiego operativo nel corso della guerra.

Il Meteor era un bimotore, dato che un singolo motore a quell'epoca non sarebbe stato in grado di generare la spinta sufficiente per un caccia, ed il suo impiego fu limitato dal timore che qualche esemplare finisse in mani tedesche, ragion per cui il compito principale fu l'abbattimento delle V-1, dato che in questo modo i voli erano strettamente limitati a territori già in mani alleate.

Solo verso la fine della guerra, quando la Luftwaffe non esisteva praticamente più, alcuni aerei di questo tipo furono usati in missioni sulla Germania.

A parte la formula propulsiva e la configurazione bimotore, il Meteor era un progetto assolutamente tradizionale; questo permise a piloti e specialisti di abituarsi più in fretta a questo nuovo tipo di aereo.

L'unico sostanziale difetto cui si pose rimedio modificando le gondole dei motori, era la velocità relativamente bassa alla quale insorgevano i primi effetti della compressibilità. In pratica se un pilota spingeva il Meteor a velocità superiori a Mach 0.74, poteva avvenire il distacco della vena fluida con insorgere di spiacevoli vibrazioni nelle gondole dei motori che costringevano a rallentare bruscamente.


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